Pianeti extrasolari: vita e intelligenza nel cosmo
Nel 2016 ricorreva il ventennale della scoperta di 51 Pegasi b, noto anche come Bellerofonte: il primo pianeta individuato in orbita attorno a una stella simile al Sole. Per celebrarlo, il 27 aprile 2016 Verona ha dedicato una giornata intera al tema "Pianeti extrasolari: vita ed intelligenza nel cosmo?", tra seminario didattico, tavola rotonda e un transito planetario seguito in diretta web.
Da 51 Pegasi b a una nuova disciplina
Quando Michel Mayor e Didier Queloz annunciarono nel 1995 la scoperta di 51 Pegasi b, un gigante gassoso che percorre la sua orbita in poco piu' di quattro giorni, l'astronomia cambio' per sempre: per la prima volta un pianeta attorno a un altro Sole passava dalla speculazione alla misura. In vent'anni gli esopianeti confermati sono diventati migliaia, alcuni di taglia terrestre e collocati nella zona abitabile della loro stella. La scoperta apri' anche una domanda filosofica antica quanto l'uomo: se i pianeti sono la regola e non l'eccezione, quanto e' probabile che la vita, e magari l'intelligenza, siano comparse altrove?
Il seminario e la tavola rotonda
La giornata veronese, organizzata dall'Associazione Empiricamente con la web community EANweb, si e' aperta alle 10 al Teatro Stimate con un seminario per le scuole superiori, tenuto dagli stessi relatori della serata. Alle 21, al Palazzo della Granguardia, la tavola rotonda presentata dal giornalista scientifico Luigi Bignami ha messo a confronto prospettive diverse, dalla astrobiologia alla teologia, sugli aspetti scientifici e culturali della ricerca di vita nel cosmo. La cronaca completa dell'evento, con l'omaggio a Eugenio Finardi e la dedica dell'asteroide donato da Vittorio Goretti, e' raccontata nell'articolo su Seconda stella a destra a Verona.
Il transito di HAT-P-22b in diretta
Uno dei momenti piu' originali della serata e' iniziato alle 21:23, quando il pubblico ha potuto seguire in diretta web il transito del pianeta extrasolare HAT-P-22b sul disco della propria stella. Le immagini provenivano, meteo permettendo, dall'Osservatorio di Libbiano, vicino a Peccioli in provincia di Pisa, gestito dall'Associazione Astrofili Alta Valdera, con il direttore Alberto Villa a introdurre le osservazioni. Un transito e' una minuscola eclissi: il pianeta, passando davanti alla stella, ne attenua la luce di una frazione di punto percentuale. Misurare quella flessione con la fotometria differenziale e' alla portata di strumenti amatoriali ben condotti, come spiega la guida su come ottenere parametri planetari dall'osservazione di un transito.
Vita e intelligenza: le domande aperte
Il ventennale di 51 Peg b non celebrava solo una scoperta, ma un cambio di prospettiva. La zona abitabile, l'acqua liquida, le biofirme nelle atmosfere planetarie che missioni spaziali dedicate studieranno nei prossimi decenni: ogni progresso tecnico riformula la domanda sulla vita nel cosmo in termini piu' precisi. E l'intelligenza? Qui la scienza puo' solo stimare probabilita' e ascoltare, mentre filosofia e teologia continuano a interrogarsi sul significato di un universo eventualmente abitato. E' il genere di domanda che nessuna singola disciplina puo' chiudere da sola, ed e' per questo che serate come quella veronese, raccolte nella sezione eventi astronomici, restano preziose: tengono aperto il dialogo tra il rigore della misura e le domande di senso.