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EanWeb Astronomia, osservazione del cielo e divulgazione scientifica
Eventi

Verona, Seconda stella a destra: pianeti extrasolari e vita nel cosmo

Il 27 aprile 2016 Verona ha ospitato la terza edizione di "Seconda stella a destra", una giornata di astronomia tra le scuole e la citta' culminata la sera nella Sala convegni del Palazzo della Granguardia, in piazza Bra, con la tavola rotonda "Pianeti extrasolari: vita ed intelligenza nel cosmo?" e un omaggio speciale al cantautore Eugenio Finardi.

Una giornata tra scuole e piazza

La manifestazione, voluta e realizzata dall'Associazione Scientifico Culturale Empiricamente in collaborazione con la web community EANweb, aveva una struttura pensata per parlare a pubblici diversi. La mattina, al Teatro Stimate, un seminario didattico ha portato gli esperti davanti alle classi delle scuole superiori veronesi: brevi interventi sui rispettivi campi di ricerca e poi spazio alle domande degli studenti. La sera, alle 21, l'appuntamento aperto a tutti alla Granguardia, con il patrocinio del Comune di Verona, della Societa' Astronomica Italiana e della Societa' Italiana di Astrobiologia.

Un asteroide per Eugenio Finardi

Il momento piu' atteso della serata e' stato l'omaggio a Eugenio Finardi, cantautore la cui passione per il cielo stellato attraversa da sempre le sue canzoni "extraterrestri". A Finardi e' stata consegnata una targa che attesta la dedica di un asteroide, donato dallo scopritore Vittorio Goretti, astronomo bolognese autore di decine di scoperte di pianetini. La motivazione della dedica e' stata esposta da Enzo Gallori, presidente della Societa' Italiana di Astrobiologia. Un gesto che unisce la tradizione della nomenclatura dei corpi minori, la stessa che l'articolo sulla fotometria degli asteroidi racconta dal lato osservativo, e la cultura popolare italiana.

La tavola rotonda: scienza e domande millenarie

Quanti pianeti simili alla Terra esistono nella nostra galassia? E nell'universo? C'e' vita intelligente lassu'? Attorno a queste domande si e' sviluppata la tavola rotonda serale, condotta con un taglio insolito: uomini di scienza e religiosi sullo stesso palco. Sono intervenuti don Gianantonio Borgonovo, esegeta e arciprete del Duomo di Milano, lo storico della scienza Ivano Dal Prete della Yale University, ed Enzo Gallori, astrobiologo e consulente della NASA. Il confronto ha toccato gli aspetti scientifici, filosofici e teologici della scoperta dei pianeti extrasolari, un tema approfondito nell'articolo dedicato a vita e intelligenza nel cosmo pubblicato in occasione dell'evento.

Un format cresciuto edizione dopo edizione

Le prime due edizioni di "Seconda stella a destra" avevano gia' sperimentato la formula del doppio binario, con gli esperti al mattino nelle scuole e l'incontro pubblico serale nel centro storico. La terza edizione l'ha portata a maturazione, alzando il livello dei relatori e aggiungendo l'elemento mediatico dell'ospite d'onore. E' un equilibrio delicato: il nome di richiamo riempie la sala, ma il programma deve poi mantenere la promessa con contenuti solidi. La serata veronese ci e' riuscita alternando i tempi dello spettacolo, la consegna della targa e gli interventi musicali richiamati dal repertorio "celeste" di Finardi, con quelli della scienza, dalle percentuali di stelle con pianeti alle condizioni per l'abitabilita'.

Il contesto: divulgazione di piazza

"Seconda stella a destra" era arrivata nel 2016 alla terza edizione, confermando una formula che ha fatto scuola: portare l'astronomia fuori dagli osservatori e dentro i teatri e i palazzi storici delle citta', con nomi di richiamo e ingresso libero. Eventi di questo tipo restano il modo piu' efficace per avvicinare al cielo chi non ha mai guardato dentro un oculare, come dimostrano gli appuntamenti raccolti nella sezione eventi astronomici. E per chi, dopo una serata cosi', volesse passare dalla curiosita' alla pratica, la guida su come osservare il cielo notturno e' il punto di partenza naturale.