Le montature equatoriali: come funzionano e perché servono
La montatura e' il sostegno del telescopio, ma e' molto piu' di un treppiede: e' cio' che permette di puntare e seguire gli astri mentre il cielo scorre. Tra i diversi tipi, la montatura equatoriale e' quella che ha reso possibile l'astrofotografia a lunga posa e l'inseguimento preciso degli oggetti.
Perche' il cielo si muove
La rotazione terrestre fa apparire stelle e pianeti in lento spostamento da est verso ovest. A bassi ingrandimenti il moto si nota appena, ma ad alti ingrandimenti un oggetto esce dal campo dell'oculare in pochi secondi. Per seguirlo serve un meccanismo che compensi esattamente la rotazione della Terra.
Il principio dell'equatoriale
La montatura equatoriale ha un asse, detto polare, che va allineato con l'asse di rotazione terrestre: nell'emisfero nord punta verso la Stella Polare. Una volta allineata, basta ruotare quel solo asse a velocita' costante - un giro in circa 24 ore siderali - per inseguire qualsiasi astro mantenendolo fermo nel campo. Il secondo asse, quello di declinazione, serve solo a puntare l'oggetto iniziale.
Questo e' il grande vantaggio rispetto alla montatura altazimutale, che per seguire un astro deve muovere contemporaneamente due assi a velocita' variabili, facendo per giunta ruotare il campo inquadrato - un problema serio per la fotografia.
Allineamento polare
La qualita' dell'inseguimento dipende dalla precisione con cui l'asse polare punta al polo celeste. Per l'osservazione visuale basta un allineamento approssimativo, anche solo orientando la montatura verso nord con l'inclinazione pari alla latitudine del luogo. Per l'astrofotografia a lunga posa serve invece molta cura, con l'aiuto del cannocchiale polare integrato o di procedure software di allineamento assistito.
Tipi e motorizzazione
Le equatoriali piu' diffuse sono le tedesche, con il tubo da un lato e un contrappeso dall'altro. Un piccolo motore sull'asse polare automatizza l'inseguimento; i modelli computerizzati aggiungono il puntamento automatico degli oggetti (GoTo). La portata della montatura deve essere adeguata al peso del telescopio: una montatura sottodimensionata vibra e rovina anche l'ottica migliore.
Quando preferirla
Per chi osserva soprattutto in visuale, una montatura altazimutale o un Dobson sono piu' immediati e leggeri. Ma se l'obiettivo e' fotografare il profondo cielo, l'equatoriale motorizzata e ben allineata diventa indispensabile. La scelta della montatura e' parte integrante della guida su come scegliere un telescopio.
Errore periodico e manutenzione
Anche la migliore montatura presenta un piccolo errore periodico dovuto alle imperfezioni dell'ingranaggio principale: una lenta oscillazione dell'inseguimento che si ripete a ogni giro della vite senza fine. Per il visuale e' irrilevante, ma in fotografia a lunga focale puo' allungare le stelle; si corregge con l'autoguida, che monitora una stella e invia microcorrezioni, o con la registrazione e il "playback" della curva d'errore. Una montatura va anche mantenuta: ingrassaggio periodico, regolazione dei giochi negli assi e bilanciamento accurato del telescopio con tutti gli accessori montati. Un bilanciamento corretto, leggermente sbilanciato a favore del motore, riduce i contraccolpi e prolunga la vita della meccanica. Sono attenzioni che fanno la differenza tra un inseguimento mediocre e uno impeccabile.
Lo stazionamento polare
Il vantaggio di una montatura equatoriale si sfrutta solo dopo un corretto stazionamento polare, cioè dopo aver allineato l'asse di rotazione con il polo celeste. Quando l'allineamento è preciso, basta il motore di un solo asse per seguire il moto del cielo e le stelle restano puntiformi anche in pose lunghe. Un allineamento approssimativo, al contrario, fa derivare lentamente l'immagine e introduce la rotazione di campo, fatale per la fotografia. Altrettanto importante è non eccedere con il carico: ogni montatura ha una portata oltre la quale vibrazioni ed errori di inseguimento aumentano rapidamente, e per la ripresa conviene restare ben sotto il limite dichiarato. Una montatura solida e ben regolata vale, sul campo, più di un tubo ottico ambizioso ma mal sostenuto.
Domande frequenti
Equatoriale o altazimutale per iniziare?
Per la sola osservazione visuale l'altazimutale (o un Dobson) e' piu' semplice ed economica. Se pero' pensi di dedicarti all'astrofotografia a lunga posa, conviene partire da subito con un'equatoriale motorizzata.
Devo rifare l'allineamento polare ogni sera?
Si', se la montatura e' portatile e viene smontata. Con una postazione fissa l'allineamento si fa una volta sola. Per il visuale basta un allineamento veloce verso nord; per la fotografia serve precisione.
Perche' serve il contrappeso?
Bilancia il peso del telescopio rispetto all'asse polare, in modo che il motore debba vincere solo l'attrito e non il peso. Una montatura ben bilanciata insegue in modo piu' fluido e dura piu' a lungo.