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Osservazione

Osservare Giove: guida al pianeta gigante

Osservare Giove: guida al pianeta gigante

Giove e' il pianeta piu' gratificante per chi inizia: luminoso, ricco di dettagli e in continuo cambiamento. Bastano un piccolo telescopio e un po' di pazienza per cominciare a seguirlo notte dopo notte e accorgersi che non c'e' due volte lo stesso Giove.

Le bande e la Grande Macchia Rossa

Gia' a basso ingrandimento si distinguono le due bande equatoriali principali, scure, che incorniciano la zona equatoriale piu' chiara. Con strumenti maggiori e cieli stabili emergono ulteriori fasce, festoni, ovali bianchi e la celebre Grande Macchia Rossa, un'enorme tempesta anticiclonica grande piu' della Terra, che ruota con il pianeta e torna in vista circa ogni dieci ore.

I satelliti medicei

Io, Europa, Ganimede e Callisto, scoperti da Galileo nel 1610, sono visibili anche con un binocolo come puntini allineati lungo il piano equatoriale. La loro posizione cambia di ora in ora: osservarli significa assistere in diretta alle stesse danze che convinsero Galileo dell'esistenza di mondi in orbita attorno a un corpo diverso dalla Terra. Con un telescopio si seguono i transiti delle lune e delle loro ombre sul disco, e le eclissi quando entrano nel cono d'ombra del pianeta.

La rotazione piu' veloce del Sistema Solare

Giove compie una rotazione in meno di dieci ore: nel corso di una sola serata si vede la Grande Macchia Rossa spostarsi e nuovi dettagli affacciarsi al bordo. Questa rapidita' rende ogni sessione diversa e premia chi osserva con continuita', annotando l'aspetto delle bande di settimana in settimana.

Quando e come osservare

Il momento migliore e' attorno all'opposizione, quando Giove e' piu' vicino, piu' luminoso e visibile tutta la notte. Conta molto la stabilita' dell'atmosfera: nelle notti calme i dettagli appaiono nitidi, in quelle turbolente il disco "bolle". Lasciare che il telescopio raggiunga la temperatura esterna e attendere che il pianeta sia alto sull'orizzonte migliorano sensibilmente la visione. Un filtro azzurro aiuta a far risaltare la Macchia Rossa.

Un pianeta per crescere

Per scegliere lo strumento adatto, vedi la guida su come scegliere un telescopio; per inquadrare Giove tra gli altri mondi, la guida al Sistema Solare; per immortalarlo, le tecniche di ripresa planetaria in alta risoluzione.

Seguire i fenomeni dei satelliti

Oltre al disco del pianeta, i quattro satelliti medicei offrono uno spettacolo in continuo movimento. Con un telescopio si seguono i loro transiti davanti a Giove, con le minuscole ombre nere proiettate sulle nubi, le occultazioni dietro il disco e le eclissi quando entrano nel cono d'ombra del pianeta, sparendo o riapparendo dal nulla. Esistono tabelle e applicazioni che predicono questi eventi minuto per minuto, permettendo di pianificare l'osservazione. Sono fenomeni che ripropongono, in piccolo, i meccanismi delle eclissi che osserviamo nel sistema Terra-Luna, e che storicamente servirono persino a stimare la velocita' della luce. Per chi inizia, prevedere e cogliere un transito d'ombra e' un'esperienza entusiasmante e un ottimo esercizio per imparare a leggere le effemeridi.

I momenti migliori per osservarlo

Giove ripaga l'osservazione costante più di molti altri bersagli. Il pianeta ruota in meno di dieci ore, perciò nel corso di una sola serata l'aspetto del disco cambia visibilmente e la Grande Macchia Rossa compare e scompare oltre il bordo. Conoscere in anticipo gli orari di transito della macchia al meridiano centrale aiuta a non perderla. Anche i quattro satelliti galileiani offrono spettacolo: le ombre che proiettano sulle nubi, le eclissi e le occultazioni reciproche sono fenomeni facili da seguire e diversi ogni notte. Per cogliere i dettagli più fini conviene attendere che il pianeta sia alto sull'orizzonte e che l'atmosfera sia stabile, osservando a lungo per sfruttare i brevi istanti di calma in cui l'immagine si fa nitida.

Domande frequenti

Che telescopio serve per vedere le bande di Giove?

Gia' un piccolo rifrattore da 60-80 mm mostra le due bande principali e i quattro satelliti. Con 100-150 mm e cielo stabile compaiono festoni, ovali e la Grande Macchia Rossa.

Posso vedere i satelliti con un binocolo?

Si': un binocolo 10x50 ben tenuto mostra i satelliti medicei come puntini in fila accanto al pianeta. La loro disposizione cambia di sera in sera.

Perche' a volte non vedo la Grande Macchia Rossa?

Perche' Giove ruota in meno di dieci ore: la Macchia e' visibile solo quando si trova sull'emisfero rivolto verso di noi. Esistono tabelle e app che ne indicano gli orari di transito.