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Sistema Solare

Le meteoriti: cosa sono e da dove vengono

Le meteoriti: cosa sono e da dove vengono

Una scia luminosa nel cielo notturno, un frammento di roccia ritrovato in un campo: le meteoriti collegano lo spettacolo delle stelle cadenti alla storia profonda del Sistema Solare. Capire da dove vengono significa leggere i resti della sua formazione, avvenuta oltre quattro miliardi e mezzo di anni fa.

Meteora, meteoroide, meteorite

I tre termini, spesso confusi, indicano cose diverse. Il meteoroide e' il corpo che viaggia nello spazio; la meteora e' la scia luminosa prodotta quando entra nell'atmosfera e si incendia per l'attrito a decine di chilometri di quota; la meteorite e' cio' che sopravvive alla caduta e raggiunge il suolo. La maggior parte dei meteoroidi e' piccolissima e si consuma del tutto in atmosfera.

Le grandi categorie

Le meteoriti si dividono in tre grandi gruppi: rocciose, le piu' comuni; ferrose, costituite da leghe di ferro e nichel; e ferro-rocciose, intermedie. Tra le rocciose, le condriti contengono minuscole sferette - i condruli - che si sono formate agli albori del Sistema Solare e ne conservano la composizione primordiale, praticamente immutata. Le condriti carbonacee, in particolare, custodiscono anche molecole organiche.

Messaggeri del passato

Studiare le meteoriti significa avere tra le mani materiale piu' antico di qualsiasi roccia terrestre. Molte provengono dalla fascia degli asteroidi, frammenti di corpi che non sono mai riusciti ad aggregarsi in un pianeta; altre, rarissime, provengono dalla Luna o da Marte, scagliate nello spazio da grandi impatti e poi cadute sulla Terra. La loro analisi e' una vera e propria esplorazione planetaria condotta in laboratorio.

Riconoscere una meteorite

Una meteorite appena caduta presenta spesso una crosta di fusione scura, sottile e opaca, prodotta dal riscaldamento in atmosfera. Le ferrose sono insolitamente pesanti e attratte da una calamita. Molti sospetti ritrovamenti si rivelano pero' rocce terrestri o scorie industriali: l'identificazione certa richiede analisi specialistiche.

Il contributo dell'osservazione

Le reti di sorveglianza del cielo, in cui sono attivi anche gli astrofili, registrano i bolidi piu' luminosi con piu' telecamere e aiutano a calcolare i punti di caduta e le orbite originarie, talvolta permettendo di recuperare il frammento al suolo. E' uno dei tanti modi in cui l'osservazione amatoriale contribuisce alla scienza, come accade anche con gli asteroidi near-Earth e nella ricerca di supernovae.

Osservare le stelle cadenti

Anche senza recuperare un frammento, chiunque puo' godere delle meteore osservando i grandi sciami, come le Perseidi d'agosto o le Geminidi di dicembre, che si producono quando la Terra attraversa la scia di polveri lasciata da una cometa o da un asteroide. Per osservarle non serve alcuno strumento: bastano un cielo buio, una sdraio e occhi adattati all'oscurita', guardando l'intera volta celeste piuttosto che un punto preciso. Il numero di meteore cresce dopo la mezzanotte, quando l'emisfero da cui osserviamo si volge nella direzione del moto orbitale terrestre. Contare le meteore con metodo, annotando ora e direzione, fornisce dati utili agli archivi internazionali sull'attivita' degli sciami, un altro esempio di osservazione amatoriale che alimenta la ricerca.

Come riconoscere una meteorite

Distinguere una vera meteorite da una comune roccia terrestre richiede attenzione ad alcuni indizi. Molte meteoriti presentano una crosta di fusione scura e sottile, prodotta dal riscaldamento durante l'attraversamento dell'atmosfera, e spesso una densità superiore a quella delle rocce ordinarie. Le varietà ferrose sono fortemente attratte da un magnete e mostrano, se tagliate e lucidate, le caratteristiche figure di Widmanstätten; quelle rocciose contengono spesso piccole sferule chiamate condrule. Non tutto ciò che è scuro e pesante, però, proviene dallo spazio: scorie industriali e minerali ricchi di ferro traggono facilmente in inganno. Per questo l'identificazione certa passa dall'analisi di laboratorio, che esamina composizione e struttura. Le meteoriti restano comunque tra i pochi campioni di materia extraterrestre che possiamo studiare direttamente, testimoni della storia antica del sistema solare.

Domande frequenti

Che differenza c'e' tra meteora e meteorite?

La meteora e' la scia luminosa nel cielo; la meteorite e' il frammento che sopravvive e cade al suolo. Il corpo originario nello spazio si chiama meteoroide.

Da dove provengono le meteoriti?

La maggior parte dalla fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Una piccola frazione, molto rara, proviene dalla Luna o da Marte, espulsa da grandi impatti.

Come riconosco una possibile meteorite?

Indizi utili sono la crosta di fusione scura, il peso elevato e, per le ferrose, l'attrazione magnetica. La conferma certa richiede pero' analisi di laboratorio: molte rocce comuni vengono scambiate per meteoriti.