Eventi astronomici da osservare: eclissi, sciami e congiunzioni
Il cielo offre ogni anno una serie di appuntamenti da non perdere: eclissi, sciami meteorici, congiunzioni planetarie e occultazioni. Conoscerne i tipi e sapere come e quando osservarli e' il primo passo per non lasciarsi sfuggire gli spettacoli piu' belli. Questa guida raccoglie le categorie principali di eventi astronomici e i consigli per viverli al meglio.
Le eclissi
Le eclissi sono tra gli eventi piu' spettacolari. Un'eclissi di Luna avviene quando il nostro satellite attraversa l'ombra della Terra: e' sicura da osservare a occhio nudo e regala alla Luna una caratteristica tinta rossastra. Un'eclissi di Sole, invece, si verifica quando la Luna si interpone tra noi e il Sole: va osservata esclusivamente con filtri solari certificati, mai a occhio nudo. Entrambe richiedono di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, perche' la fascia di visibilita' e' limitata.
Gli sciami meteorici
Le cosiddette «stelle cadenti» sono in realta' minuscoli frammenti che bruciano nell'atmosfera. Quando la Terra attraversa la scia di polveri lasciata da una cometa, il numero di meteore aumenta: nasce uno sciame. Tra i piu' noti ci sono le Perseidi d'agosto e le Geminidi di dicembre. Per osservarli non serve alcuno strumento: bastano un cielo buio, pazienza e occhi adattati all'oscurita'. Conviene guardare l'intera volta celeste piuttosto che un punto preciso.
Le congiunzioni planetarie
Si parla di congiunzione quando due o piu' astri appaiono molto vicini nel cielo. Le congiunzioni tra pianeti brillanti, o tra un pianeta e la Luna, sono facili da osservare anche dalla citta' e si prestano benissimo alla fotografia. Sono un'ottima occasione per chi inizia a riconoscere i pianeti: vedere Venere e Giove affiancati al crepuscolo e' un'esperienza memorabile.
Occultazioni e transiti
Durante un'occultazione la Luna passa davanti a una stella o a un pianeta, nascondendolo per qualche istante. I transiti dei pianeti interni, Mercurio e Venere, davanti al disco solare sono invece eventi rari, osservabili solo con strumentazione solare adeguata. Entrambi richiedono precisione negli orari, che variano a seconda del luogo di osservazione.
Come prepararsi a un evento
Per ogni evento valgono poche regole d'oro: verificare le previsioni meteo, conoscere gli orari esatti per la propria localita', scegliere un sito adatto e, per gli eventi notturni, dare agli occhi il tempo di adattarsi al buio. La guida all'osservazione del cielo raccoglie i fondamentali, mentre chi vuole immortalare l'evento trovera' utili indicazioni nella sezione astrofotografia. Per i fenomeni che coinvolgono i pianeti, e' utile anche la panoramica sul Sistema Solare.
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Tenersi aggiornati e annotare
Il cielo cambia di settimana in settimana e seguirne gli appuntamenti richiede qualche riferimento. Gli almanacchi astronomici, le riviste del settore e le applicazioni di planetario indicano con anticipo eclissi, congiunzioni, opposizioni planetarie e picchi degli sciami meteorici, spesso con gli orari calcolati per la propria localita
Domande frequenti<#39;. Conviene segnare in calendario gli eventi principali dell
Domande frequenti<#39;anno e prepararsi per tempo a quelli piu
Domande frequenti<#39; rari, che capitano una volta sola. Tenere un diario osservativo, annotando data, ora, condizioni del cielo e impressioni, trasforma ogni evento in un ricordo confrontabile: rivedere a distanza di anni le proprie note su un
Domande frequenti<#39;eclissi o sul passaggio di una cometa ha un valore che nessuna immagine scaricata possiede. Per gli appuntamenti piu
Domande frequenti<#39; attesi vale la pena individuare in anticipo un buon sito osservativo, con l
Domande frequenti<#39;orizzonte libero nella direzione giusta, e un piano di riserva in caso di nuvole. L
Domande frequenti<#39;astronomia premia chi pianifica: molti spettacoli del cielo durano pochi minuti, e farsi trovare pronti e
Domande frequenti<#39; meta
Domande frequenti<#39; del successo.
Prepararsi a un evento celeste
Domande frequenti<#39; rari, che capitano una volta sola. Tenere un diario osservativo, annotando data, ora, condizioni del cielo e impressioni, trasforma ogni evento in un ricordo confrontabile: rivedere a distanza di anni le proprie note su un
Domande frequenti<#39;eclissi o sul passaggio di una cometa ha un valore che nessuna immagine scaricata possiede. Per gli appuntamenti piu
Domande frequenti<#39; attesi vale la pena individuare in anticipo un buon sito osservativo, con l
Domande frequenti<#39;orizzonte libero nella direzione giusta, e un piano di riserva in caso di nuvole. L
Domande frequenti<#39;astronomia premia chi pianifica: molti spettacoli del cielo durano pochi minuti, e farsi trovare pronti e
Domande frequenti<#39; meta
Domande frequenti<#39; del successo.
Prepararsi a un evento celeste
Domande frequenti<#39; attesi vale la pena individuare in anticipo un buon sito osservativo, con l
Domande frequenti<#39;orizzonte libero nella direzione giusta, e un piano di riserva in caso di nuvole. L
Domande frequenti<#39;astronomia premia chi pianifica: molti spettacoli del cielo durano pochi minuti, e farsi trovare pronti e
Domande frequenti<#39; meta
Domande frequenti<#39; del successo.
Prepararsi a un evento celeste
Domande frequenti<#39;astronomia premia chi pianifica: molti spettacoli del cielo durano pochi minuti, e farsi trovare pronti e
Domande frequenti<#39; meta
Domande frequenti<#39; del successo.
Prepararsi a un evento celeste
Domande frequenti<#39; del successo.
Prepararsi a un evento celeste
Gli eventi astronomici premiano chi li prepara per tempo. Un'eclissi, uno sciame meteorico o una congiunzione planetaria durano poco e non concedono repliche, perciò conviene conoscere in anticipo orari, direzione del cielo da osservare e fase lunare, che per le meteore fa la differenza tra una notte ricca e una deludente. Per gli sciami non serve alcuno strumento: bastano un cielo buio, una sdraio e gli occhi adattati all'oscurità. Le eclissi di Sole richiedono invece sempre filtri certificati e non vanno mai osservate a occhio nudo o con strumenti non protetti. Annotare l'orario, le condizioni e ciò che si è visto trasforma una semplice osservazione in un piccolo archivio personale, utile per pianificare meglio l'appuntamento successivo.
Domande frequenti
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Serve un telescopio per osservare questi eventi?
Dipende dall'evento. Eclissi di Luna, sciami meteorici e congiunzioni si godono benissimo a occhio nudo o con un binocolo. Transiti ed eclissi di Sole richiedono invece strumentazione e filtri solari certificati.
Quando si vedono piu' stelle cadenti?
Durante i picchi degli sciami principali, come le Perseidi (agosto) e le Geminidi (dicembre), e nelle ore dopo la mezzanotte sotto un cielo buio e senza Luna.
E' pericoloso guardare un'eclissi di Sole?
Si', se fatto senza protezione. Va osservata solo con filtri solari certificati posti davanti all'obiettivo o agli occhi; mai a occhio nudo o con filtri improvvisati.